Biografia

Alcuni cenni biografici

1951

Nasce a Rosolini (SR) il 29 Gennaio, da Falco Corrado e Carpanzano Carmela.

 

1961

 In occasione del centenario dell’Unità d’Italia, disegna per la sua scuola elementare i ritratti di Garibaldi, Mazzini e Cavour che vengono apprezzati dal suo maestro ed esposti nella parete dietro la cattedra. Tutti capiscono che in quello scolaretto c’era del talento da invogliare.

 

1962

Entra in seminario a Noto per continuare gli studi delle Medie. Al 4° ginnasio si “si impossessa” della torretta della chiesa del S. Salvatore (che era ed è la chiesa del Seminario), la ripulisce da tutti gli escrementi di piccioni e volatili vari e ne fa’ il suo primo studio-laboratorio, senza che i suoi superiori ne sapessero niente, come una sorta di “silenzio-assenso”. E’ in questo contesto che la sua passione per la pittura comincia ad esprimersi in modo significativo. Vivere in seminario era come abitare in un Museo. La chiesa del Seminario è pregna di opere d’arte e tele di pregevole fattura, che poche chiese a Noto posseggono. Finito il ginnasio chiede ai suoi superiori se potesse frequentare il liceo artistico e poi l’accademia di belle arti a Firenze. Riceve un netto rifiuto ed “ob torto collo” continua comunque gli studi fino al 2° liceo classico per poi abbandonare l’idea di farsi prete.

 

1967

Dipinge dal vero un pregevole ritratto e si cimenta a copiare ed interpretare i grandi del Rinascimento e realizza la copia della “Madonna del cardellino” di Raffaello, che viene collocata nel refettorio del Seminario.

 

1968

Lascia la veste talare e si iscrive ad Ispica per completare il 3° liceo classico.

 

1969

Durante l’anno scolastico è invitato dal preside ad esporre le proprie opere nell’aula magna della scuola.

 

1970

I genitori, che lo vogliono medico lo indirizzano ad iscriversi alla Facoltà di Medicina a Milano, ma trovano il suo netto rifiuto perché lui voleva iscriversi all’Accademia di Belle Arti di Brera. Trovano poi un compromesso e si iscrive e frequenta la Facoltà di Architettura.

 

1975

Si laurea in Architettura ed in questo quinquennio non abbandona mai la sua passione per la pittura. E’ presente alla Galleria Cavour di Via Cavour a Milano espone in una personale a Canzo in provincia di Como ed al “Liceum internazionale” di Via Manzoni a Milano, è presente sul catalogo “Il Quadrato” e frequenta l’ambiente pittorico di Brera.

 

1976

Espone le sue opere milanesi in una mostra personale al “Fondaco” di Rosolini (SR).

 

1977

Si trasferisce in Libia e con una propria società costruisce 2 piccoli ospedali nel Sud del paese, nel Fezzan. Contemporaneamente si interessa alla cultura araba e alla sulla lingua, trovando molte assonanze tra le tradizioni siciliane e quelle arabe. Ritiene a quel punto interessante imparare l’arabo di cui conosce molto bene l’arabo-libico. Per il suo lavoro, conosce molto bene francese e inglese.

 

1978

Si sposa con Anna Fronterrè

 

1979

Nasce il primo ed unico figlio Corrado

 

1980

Ritorna in Libia per dirigere i lavori della costruzione di una caserma ad Ozou, al confine del Ciad, alle falde delle montagne del Tibesti, per conto di una società italiana. In questo periodo ha modo di visitare in lungo ed in largo il fascino dell’incontaminato deserto libico con i suoi bellissimi siti neolitici e paleolitici, specie quelli della valle del Matantush e Bergiush, ricchi di graffitti rupestri di eccellente fattura realistica. Nel tempo libero non trascura la pittura e prepara molte opere che poi esporrà in Italia, in una sua personale.

 

1981

Dirige i lavori di costruzione di 2 grandi ristoranti per l’esercito libico a Sebha, e di un campo militare a Murzuk, sempre nel Fezzan.

 

1985

Dirige i lavori per la costruzione di una fabbrica di antenne a Tajoura, vicino Tripoli e di una fabbrica di telefoni a Bengasi.

 

1986

Ritorna temporaneamente in Italia ed espone in una importante Mostra Personale le opere realizzate in Libia, presso i locali comunali di Palazzo Musso a Pozzallo (RG). La mostra viene presentata dal noto critico d’arte Renato Civello.

 

1989

Viene invitato a partecipare alla 1° Mostra d’Arte Sacra Nazionale a Pozzallo (RG)

 

1991

Dirige i lavori di costruzione della nuova Clinica “Villa Salus”, Augusta (SR), per conto di SAIRA spa.

 

1993

Dirige e costruisce il tetto della tensostruttura della Palestra Polivalente a Rosolini (SR)

 

1994

Viene incaricato dalla giunta comunale di Pozzallo (RG) come Assessore ai Lavori Pubblici ed Urbanistica, dove dopo soli 9 mesi si dimette per incompatibilità con il Sindaco in carica.
Espone in mostre personali a Modica (RG) ed Ispica (RG).
Espone anche i propri “falsi d’autore” presso i locali del Gruppo Inventa a Pozzallo

 

1995

Realizza un laboratorio di grafica e principalmente di litografia originale, coinvolgendo alcuni artisti quali : Carmelo Pluchinotta, Biagio Brancato, Angelo Di Maria, Corrado Scala, Iano Lauretta, Carmelo Candiano, Salvatore Paolino, Biagio Gurrieri.

 

1996

Inizia una proficua collaborazione grafica col Maestro Piero Guccione per il quale incide e stampa due opere litografiche, poi pubblicate dal Maestro nel proprio catalogo dell’opera grafica “omnia” .

 

1999

Ritorna in Libia per conto di una società italiana a dirigere i lavori per la costruzione di 2 fabbricati industriali a Tajoura, per conto dell’IVECO libica.

 

2002

Con una propria società costruisce un importante ristorante al centro di Tripoli per conto del Governo Libico.

 

2003

Progetta ed inizia la costruzione di una clinica a Sabrata.

 

2004

Installa per il “Gold Market” di Tripoli 10 scale mobili e 4 ascensori.

 

2005

Viene incaricato dal Vescovo di Tripoli, Mons. Martinelli, a restaurare un affresco di Achille Funi nella Chiesa di S.Francesco a Tripoli

 

2006

Ritorna in Italia e si dedica alle energie alternative ed in particolar modo alle turbine eoliche ad asse verticale. Per questi sistemi innovativi ha al suo attivo 2 brevetti, rilasciati dall’ Ufficio Italiano Brevetti e Marchi.

2009

In occasione del matrimonio del figlio Corrado realizza 85 pastelli (dimensione cm. 19×28), rappresentanti uno scorcio di campagna modicana, in un caleidoscopio di stagioni ed ore del giorno differenti. Pastelli che verranno regalati a tutti gli invitati.

2016

Pariteticamente a questa attività in itinere sulle energie rinnovabili non ha mai abbandonato la sua passione per la pittura, definendosi sempre un artigiano del “pennello”, appassionato da sempre dei pittori del passato e principalmente del Caravaggio, di cui si pregia di essere un suo grande interprete. (Scherzando ama ripetere che il Caravaggio si è “Impossessato” del suo corpo e che ha bisogno di un esorcista).

 

2017

Attualmente è impegnato a tempo pieno nella pittura e nella preparazione di una retrospettiva dei suoi 50 anni di attività artistica.

 

2018

Da circa un anno ha iniziato quello che lui chiama “Progetto Caravaggio” e cioè clonare, interpretare e “contaminare” tutte le opere del Caravaggio, a grandezza degli originali.

 

 

Vive e lavora a Modica (RG) in c.da Cella.

 

Testimonianza raccolta da Giovanni Avveduto